Addio alla scheda carburante: novità della fatturazione elettronica

La legge di Bilancio 205/2017 ha stabilito, a partire dal 1° luglio 2018, l’abolizione della scheda carburante, passando il testimone a più moderni sistemi telematici di acquisto e certificazione dei costi, come pagamenti tracciabili (carte di debito, di credito e prepagate) e fatturazione elettronica. Soldo, il sistema di carte prepagate smart per aziende, rappresenta una soluzione efficace per le imprese che vogliono vivere questo cambiamento senza complicazioni. In che cosa consiste quella che è già stata definita una vera rivoluzione per le aziende? Soldo ha realizzato questo vademecum con tutto quello che è necessario sapere e le soluzioni da adottare per non arrivare impreparati alla scadenza del 1° luglio prossimo. Per detrarre, niente più contanti ma solo strumenti tracciabili
A partire da luglio, se un’impresa che ha disposizione una flotta di autovetture vorrà continuare a dedurre le spese di rifornimento e l’IVA, non potrà più acquistare carburante con denaro contante, ma solo con strumenti di pagamento tracciabili come carte di credito, di debito o prepagate e carte o buoni carburante. Con Soldo, è possibile associare a ogni autovettura una carta prepagata dedicata, in modo da abbinare ogni acquisto alle relative fatture, e creare un centro spesa dedicato a questo tipo di spesa. In questo modo, sarà possibile avere un quadro preciso e in tempo reale degli acquisti di carburante realizzati da tutte le vetture della flotta. Targa: è sempre meglio riportarla.
La nuova norma non prevede l’obbligo di riportare la targa del veicolo nella fattura, ma inserire questo dato consente una migliore tracciabilità della spesa e la sua riconducibilità a un’autovettura per la deduzione di costi e IVA. Soldo fa di più: attraverso l’app, ogni dipendente può avere accesso al centro di spesa specifico e alle relative carte prepagate, in modo da poter inserire dettagli utili come la targa e i km all’acquisto effettuato Come scegliere le stazioni di rifornimento
In commercio sono già disponibili le fuel card, carte emesse dalle società petrolifere e rivolte alle imprese che dispongono di vetture o di una flotta aziendale. Si tratta, però, di soluzioni che possono essere utilizzate nelle stazioni dei propri brand di riferimento. Un dettaglio che può trasformarsi in un problema se, in una situazione di emergenza, la pompa convenzionata non è nei paraggi. Le carte prepagate Soldo sono invece utilizzabili in qualsiasi stazione di rifornimento, offrendo quindi la possibilità di scegliere non solo il punto vendita più vicino, ma anche quello più conveniente.


Soldo sarà presente come sponsor durante il CFO Summit, Milano 6 e 7 giugno 2018