Il controllo di gestione nel panorama della grande distribuzione

L’evoluzione sempre più rapida dei mercati e delle tecnologie, la continua competizione globale e la riduzione del ciclo di vita dei prodotti hanno spinto le aziende a considerare il controllo di gestione l’elemento fondamentale da presidiare. A parlarcene è Michel Crahay, ex CFO presso realtà del mercato Retail e FMCG, oggi Managing Director in Valuement, esperto dell’area amministrazione e controllo, riorganizzazione e semplificazione dei processi aziendali, riduzione costi e miglioramento del circolante.

Dott. Crahay, cosa s’intende per controllo di gestione?
Il controllo di gestione è un’attività a supporto del management aziendale, mirata ad assicurare il raggiungimento degli obiettivi della medesima, attraverso una continua e precisa analisi delle performance passate, proponendo delle azioni correttive che tengano conto dei cambiamenti in atto sia in azienda, sul mercato di riferimento o situazione macroeconomica in generale.

Quali sono le ragioni per le quali fino al ventennio scorso il controllo di gestione era materia che si applicava esclusivamente alle grandi aziende industriali mentre oggi anche le strutture della GDO ne sentono il bisogno?
Per tanto tempo, troppo, le imprese della GDO hanno visto nel controllo di gestione uno strumento di pianificazione piuttosto che di stimolo al cambiamento, ma oramai da diversi anni, col perdurare della crisi dei consumi, anche nella GDO, il controllo di gestione ha esteso le sue competenze sia come supporto alla direzione acquisti, nel monitoraggio delle performance dei vari prodotti e fornitori, fino alla preparazione dei dossier di negoziazione, che a quella operativa nella ricerca di ottimizzazione del risultato dei vari punti di vendita, senza dimenticare la continua ricerca della riduzione dei costi di funzionamento lungo la catena aziendale.

Quali sono le variabili chiave da esaminare nel panorama della GDO?
E’ necessario premettere come il panorama della GDO sia mutato anche con l’avvento dell’e-commerce tale per cui variabili come customer satisfaction, efficienza ed efficacia dei processi interni e capacità di generare innovazione risultano variabili chiave necessari.

Valuemente sarà presente come sponsor al CFO Summit, Milano 6 e 7 giugno 2018